Cultura

Heritage tour a Castelluccio Valmaggiore

Cos’è un Heritage tour?

Si tratta di un viaggio organizzato alla scoperta di quei luoghi in cui la memoria storica e le tradizioni culturali più antiche vengono mantenute vive e tramandate, proprio come accade a Castelluccio Valmaggiore, che da molti decenni rinnova la celebrazione di usanze, sagre e festività profondamente radicate e sentite dalla collettività locale.

E’ stato proprio questo il contesto e, in particolare, la festività in onore del patrono San Giovanni Battista, svoltasi lo scorso 24 giugno, a fare da sfondo alla visita in paese della famiglia Campanaro, proveniente dall’Ohio (USA), turisti per qualche giorno in alcune delle cittadine più caratteristiche del sud Italia e desiderosi di visitare Castelluccio Valmaggiore, il comune di nascita del loro antenato, Michele Antonio Campanaro, bisnonno di Mike Campanaro che, insieme a Leslie, Joe e Nina e Hannah , ha fatto tappa in paese alla scoperta di notizie relative ai loro avi e con la speranza di poter incontrare i parenti più prossimi con i quali stabilire qualche contatto. Non poteva mancare, naturalmente, anche un piccolo itinerario in alcuni dei luoghi più rappresentativi di Castelluccio Valmaggiore.

La Fondazione La Picarella – Famiglia Patella e Carlo Ricchetti-ETS, presieduta dall’ingegner Vittorio Pompa, ha accolto la famiglia Campanaro con molta gioia e lieta di essere la loro ‘guida per un giorno’, sia lungo gli itinerari storici e culturali del paese, sia alla scoperta dell’albero genealogico e dei legami familiari. Come è risaputo dai nativi del luogo, il cognome “Campanaro” è molto diffuso a Castelluccio Valmaggiore, per cui è stata necessaria una ricerca anagrafica e una consultazione dell’archivio parrocchiale per reperire qualche utile indizio.  Lo scambio, poi, di informazioni con Mike Campanaro e i ricordi familiari tramandati hanno consentito di risalire al ceppo familiare corretto. Utilissima è stata la collaborazione della signora Marika Maggi, titolare della cantina ‘La Marchesa’, di Lucera, che ha facilitato la comunicazione in lingua inglese. Poi, la socievolezza e il piacere reciproco di condividere quelle ore insieme hanno fatto il resto, perché la comunicazione tra esseri umani è fatta anche di sorrisi, spontaneità e bellezza condivisa.

La tappa castelluccese dell’Heritage Tour, organizzato dall’agenzia di viaggi Phil Italy Cultural Exchanges, che ha contattato la Fondazione affinché accogliessimo e guidassimo la famiglia Campanaro nella loro passeggiata pomeridiana in paese, è iniziata con la visita alla chiesa più antica di Castelluccio Valmaggiore, grazie alla disponibilità della prof.ssa Antonietta Festa, che ne ha aperto la porta: si tratta della Chiesa di Santa Maria delle Grazie, una piccola struttura risalente al XVI secolo, che, sebbene nel corso dei secoli sia stata oggetto di numerosi rifacimenti e lavori, mantiene intatta la sua spiritualità e il suo sapore antico, come testimonia il portale in pietra lapidea all’ingresso, di gusto decisamente classico, e le statue contenute all’interno. Ricordiamo la grande statua lignea di Maria bambina tra gli Angeli, collocata dietro l’altare, che raffigura la Vergine in culla sorretta da entrambi i lati da grandi Angeli con le ali dispiegate. Si tratta della stessa statua che fino a 40 anni fa circa veniva portata in processione ogni 8 di settembre, poi sostituita con un’altra magnifica statua raffigurante la Madonna da adulta, sempre contenuta all’interno della stessa chiesa, protetta da una teca di vetro.

All’interno della Chiesa di Santa Maria delle Grazie la famiglia Campanaro ha potuto ammirare due quadri dipinti negli anni ’80 dal compianto prof. Pasquale Cacchio, sempre affettuosamente ricordato da noi e da tutti coloro che lo hanno conosciuto e ne hanno apprezzato l’intelletto e la cultura. Si tratta dei dipinti raffiguranti Santa Maria de Mattias, fondatrice della Congregazione delle Suore Adoratrici del Sangue di Cristo e grande educatrice e insegnante, vissuta nella prima metà dell’800 e profondamente ispirata da principi di emancipazione culturale femminile e di San Gaspare del Bufalo, fondatore della Congregazione dei Missionari del Preziosissimo Sangue, molto attivo in opere di carità popolare soprattutto ai tempi del brigantaggio.

Alla visita della Chiesa di Santa Maria delle Grazie, ha fatto seguito quella al Cimitero del paese, perché la famiglia Campanaro ha espresso il desiderio di visitare le tombe dei loro antenati, dove è stato possibile, grazie anche ai ricordi d’infanzia di Mike, individuare e ricostruire il ceppo familiare da cui discendono lui, Joe e Nina. Sarà cura della Fondazione, nel prosieguo, favorire un contatto con i loro parenti, in modo da rendere possibile in futuro un loro incontro, magari proprio a Castelluccio Valmaggiore.

La terza tappa del nostro tour in compagnia della famiglia Campanaro è stata la magnifica Torre bizantina, la più antica testimonianza della presenza dell’antico castello fortificato che sorgeva sull’altura come punto di osservazione e di controllo. La Torre, unica superstite delle antiche 4 esistite, fu riconosciuta nel 1989 come “bene di interesse culturale” dalla Soprintendenza per i Beni architettonici di Bari ed è stata donata nel 1990 al Comune di Castelluccio Valmaggiore dalla nostra fondatrice, la nobildonna Maria Patella. Ricordiamo che in occasione del festeggiamento del millenario, avvenuto nel 2019, la Fondazione ha voluto rendere omaggio alla generosità di donna Maria e imprimere il traguardo storico del millesimo compleanno della torre con la posa di un cippo in pietra, recante sulla targa la data di edificazione della torre (1019) e la data del millenario (2019), festeggiato in paese con tutti gli onori, alla presenza del compianto sindaco, Rocco Grilli. Ad accogliere la famiglia Campanaro, davanti all’ingresso della Torre Bizantina, il dottor Pasquale Bloise, che la Fondazione ringrazia per la disponibilità, direttore del sistema museale ‘Valle del Celone’, che ha guidato la comitiva all’interno della Torre e quindi al primo piano, dove sono contenuti e conservati in apposite teche i reperti fossili del Pleistocene raccolti lungo il fiume Celone, catalogati e poi donati alla comunità dal prof. Pasquale Cacchio. A seguire, la salita al piano superiore e quindi sulla sommità della Torre: qui, dall’altezza di circa 20 metri, la famiglia Campanaro ha potuto godere del magnifico panorama della valle del Celone e della vista dall’alto di tutte le strade e i vicoli del centro storico, dai quali provenivano le note della Banda musicale del paese, già pronta per la processione dei fedeli per le vie cittadine, con l’esposizione della statua del Santo.

Al termine della visita alla Torre bizantina la famiglia Campanaro ha proseguito per la Casa del prof. Pasquale Cacchio, dove ha mostrato tanta curiosità e interesse nel conoscere la personalità talentuosa del prof. Cacchio, in grado di attraversare e abbracciare in modo trasversale molteplici aspetti della cultura e delle arti. Al termine della visita il Presidente della Fondazione, ingegner Vittorio Pompa, a nome del Consiglio di Amministrazione, ha donato alla famiglia Campanaro il libro “Frantumi”, che raccoglie aforismi e pensieri sparsi del prof. Pasquale Cacchio, insieme al volume “Nascite e struttura della popolazione di Castelluccio Valmaggiore 1580 – 1860”, del dott. Gaetano Mari, un attento lavoro di studio e ricerca che ha prodotto interessanti dati sulla dinamica demografica del paese, pubblicato dalla Fondazione nel 2024.

Al termine, con un po’ di stanchezza, una sosta in Piazza Umberto I° in attesa del passaggio della processione dei fedeli in onore di San Giovanni Battista, patrono di Castelluccio Valmaggiore: da qui, la famiglia Campanaro ha potuto assistere allo spettacolo dei fuochi pirotecnici, per poi proseguire verso il ritorno in hotel a Lucera.

La Fondazione La Picarella augura alla famiglia Campanaro un felice prosieguo del loro tour italiano con l’invito, per il futuro, a curare le radici ormai ritrovate: vi aspettiamo!

Daniela Palmieri

Heritage Tour in Castelluccio Valmaggiore

What is a Heritage Tour?

It is a guided tour designed to explore places where historical memory and the most ancient cultural traditions are kept alive and passed down to new generations: just like in Castelluccio Valmaggiore, which for many decades has preserved customs, festivals, and celebrations that are deeply rooted and cherished by the local community. 

It was precisely this context—and, in particular, the festival in honor of the patron saint, St. John the Baptist (held on June 24)—that served as the setting for the Campanaro family’s visit to the town. Hailing from Ohio (USA), they spent a few days touring some of the most picturesque towns in southern Italy and were eager to visit Castelluccio Valmaggiore, the hometown of their ancestor Michele Antonio Campanaro. He was the great-grandfather of Mike Campanaro, who—along with Leslie, Joe, Nina, and Hannah—stopped in the town to learn more about their ancestors, hoping to meet and connect with their closest relatives. And, of course, a short tour of some of Castelluccio Valmaggiore’s most iconic sites was a must.

The La Picarella Foundation – Patella Family and Carlo Ricchetti-ETS, headed by engineer Vittorio Pompa, welcomed the Campanaro family with great joy and was delighted to serve as their “guide for a day,” both along the town’s historical and cultural routes and in exploring their family tree and connections. As is well known to locals, the surname “Campanaro” is very common in Castelluccio Valmaggiore, so it was necessary to search the civil registry and parish archives to find some useful clues. The information we exchanged with Mike Campanaro and his family memories allowed us to piece together the correct family tree. The collaboration of Ms. Marika Maggi, owner of the “La Marchesa” winery in Lucera, was extremely helpful, as she facilitated communication in English. The mutual pleasure of spending those hours together did the rest, because communication between people is also made up of smiles, spontaneity, and shared beauty.

The Castelluccio part of the Heritage Tour was organized by the travel agency Phil Italy Cultural Exchanges, which contacted the Foundation asking us to welcome and guide the Campanaro family on their afternoon stroll through the town. The tour began with a visit to the oldest church in Castelluccio Valmaggiore, thanks to the kindness of Professor Antonietta Festa, who opened the door for us: this is the Church of Our Lady of Grace, a small building dating back to the 16th century. Although it has undergone numerous renovations over the centuries, it still retains its spirituality and ancient charm, as witnessed by the stone portal at the entrance and the statues inside. Particularly noteworthy is the large wooden statue of the Child Mary among the Angels, located behind the altar, which depicts the Virgin in a crib supported on both sides by large angels with outstretched wings. It is this very statue that, until about 40 years ago, was carried in procession every September 8. It was later replaced by another magnificent statue depicting the Madonna as an adult, which is also kept inside the same church, protected by a glass case. 

Inside the Church of Our Lady of Grace, the Campanaro family had the opportunity to appreciate two paintings created in the 1980s by the late Prof. Pasquale Cacchio, whom we—and all those who knew him and admired his brilliance and culture—continue to remember fondly. These paintings depict Saint Mary de Mattias, founder of the Congregation of the Adorers of the Blood of Christ, remarkable educator and teacher, who lived in the first half of the 19th century. She was deeply inspired by the principles of women’s cultural emancipation and by Saint Gaspare del Bufalo, founder of the Congregation of the Missionaries of the Precious Blood, and a leading figure in charitable works, especially during the era of brigandage. 

The tour of the Church of Our Lady of Grace was followed by a visit to the town cemetery, as the Campanaro family had expressed a desire to visit the graves of their ancestors. There, it was possible—thanks in particular to Mike’s childhood memories—to identify and trace the family lineage from which he and Joe and Nina are descended. Going forward, the Foundation will facilitate contact with their relatives, with the aim of making a future meeting possible—perhaps right here in Castelluccio Valmaggiore. 

The third stop on our tour with the Campanaro family was the magnificent Byzantine Tower, the oldest evidence of the ancient fortified castle that once stood on the hill as a lookout and control point. This Tower, the last remaining of the four that once stood, was designated a “site of cultural interest” in 1989 by the Superintendence for Architectural Heritage of Bari and was donated in 1990 to the Municipality of Castelluccio Valmaggiore by our founder, the aristocrat Maria Patella. On the occasion of the tower’s millennium celebration in 2019, the Foundation wanted to honor the generosity of Maria and commemorate the historic milestone of the tower’s 1,000th anniversary by installing a stone landmark: the plaque affixed to the monument lists the tower’s construction date (1019) and the date of its millennial celebration (2019), which was commemorated in the town with great solemnity in the presence of the late mayor, Rocco Grilli.

Dr. Pasquale Bloise (whom the Foundation thanks for his cooperation), director of the “Valle del Celone” museum network, welcomed the Campanaro family at the entrance to the Byzantine Tower.  Dr. Bloise guided the group inside the tower and then up to the first floor, where Pleistocene fossils collected along the Celone River are housed and preserved in special display cases; these were cataloged and then donated to the community by Prof. Pasquale Cacchio. Later, the group went to the top of the tower: there, from a height of about 20 meters, the Campanaro family was able to admire the splendid sight of the Celone Valley and a bird’s-eye view of all the streets and alleys of the historic center, from where they could already hear the town’s marching band preparing for the religious procession.

At the end of their visit to the Byzantine Tower, the Campanaro family headed to the Home of Prof. Pasquale Cacchio, where they showed great curiosity and interest in learning about the talented personality of Prof. Cacchio, who was able to cross multiple disciplines to embrace various aspects of culture and the arts.

At the end of the visit, the Foundation’s President, Engineer Vittorio Pompa, on behalf of the Board of Directors, presented the Campanaro family with the book “Frantumi”, a collection of aphorisms and reflections by Prof. Pasquale Cacchio, along with the volume “Nascite e struttura della popolazione di Castelluccio Valmaggiore 1580 – 1860” by Dr. Gaetano Mari—a meticulous study and research project that generated interesting data on the town’s demographic dynamics, published by the Foundation in 2024. 

At the end of the day, feeling a bit tired, we stopped in Square Umberto I to watch the procession of the devotees in honor of St. John the Baptist, the patron saint of Castelluccio Valmaggiore: from there, the Campanaro family was able to enjoy the fireworks show, before heading back to their hotel in Lucera.

The La Picarella Foundation wishes the Campanaro family a wonderful continuation of their Italian tour and invites them to cherish their newly rediscovered roots in the future: we look forward to seeing you!

Translated by Giulia Maione

“Nascite e struttura della popolazione di Castelluccio Valmaggiore 1580-1860”

Sintesi della presentazione del volume del dottor Gaetano Mari

Grafici

Il clima di Castelluccio Valmaggiore

Latitudine 41°21′N Longitudine 15°12′E – Altitudine sul livello del mare: 630 m. –Superficie: 26,79 kmq – Abitanti: 1292 – Densità: 48,23 ab. per kmq – Dati Stazione Meteo Davis 2018 di Pasquale Cacchio
Clima temperato mediterraneo ad estate tiepida e ad alta ventosità dei Monti Dauni. Siccità estiva come nelle aree collinari e di bassa montagna come Molise e Basilicata.

Millimetri di pioggia annuali (la prima cifra indica i mm. di pioggia, la seconda l’anno, in grassetto gli estremi minimi e massimi)

562 (1986) 675 (1987) 680 (1988) 555 (1989) 765 (1990) 900 (1991) 631 (1992) 709 (1993) 485 (1994) 645 (1995) 960 (1996) 988 (1997) 955 (1998) 910 (1999) 562 (2000) 528 (2001) 733 (2002) 1049 (2003) 731 (2004) 1001 (2005) 938 (2006) 962 (2007) 848 (2008) 1354 (2009) 914 (2010) 723 (2011) 820 (2012) 1225 (2013) 876 (2014) 1152 (2015) 1106 (2016) 826 (2017)

Media millimetri di pioggia mensili (le lettere indicano il mese, le cifre i mm. di pioggia)

G              F           M           A            M            G            L             A            S             O             N         D

84
69

81

89

54

36

32

23

55

76

111

113

Giorni di pioggia annuali (giorno di pioggia ne cade almeno un millimetro)

60 (1986) 74 (1987) 61 (1988) 73 (1989) 51 (1990) 61 (1991) 42 (1992) 80 (1993) 60 (1994) 60 (1995) 113 (1996) 73 (1997) 46 (1998) 53 (1999) 34 (2000) 57 (2001) 92 (2002) 114 (2003) 112 (2004) 104 (2005) 75 (2006) 103 (2007) 98 (2008) 139 (2009) 112 (2010) 69 (2011) 72 (2012) 106 (2013) 105 (2014) 85 (2015) 107 (2016) 73 (2017)

Centimetri di neve annuali (la prima
cifra indica i cm. di neve, la seconda l’anno)

151 (1986) 61 (1987) 111 (1988) 0 (1989) 0 (1990) 15 (1991) 26 (1992) 58 (1993) 21 (1994) 120 (1995) 6 (1996) 10 (1997) 64 (1998) 55 (1999) 20 (2000) 83 (2001) 23 (2002) 92 (2003) 28 (2004) 107 (2005) 50
(2006) 13 (2007) 0 (2008) 42 (2009) 9 (2010) 10 (2011) 93 (2012) 27 (2013) 17 (2014) 19 (2015) 19 (2016) 41 (2017)

Giorni di neve annuali (Per giorno di neve s’intende quello in cui ne cade almeno un cm.)

11 (1986) 11 (1987) 15 (1988) 0 (1989) 0 (1990) 3 (1991) 5 (1992) 18 (1993) 5 (1994) 12 (1995) 4 (1996) 1 (1997) 4 (1998) 9 (1999) 2 (2000) 9 (2001) 5 (2002) 11 (2003) 7 (2004) 15 (2005) 7 (2006) 4 (2007) 0 (2008) 12 (2009) 3 (2010) 2 (2011) 10 (2012) 4 (2013) 2 (2014) 5 (2015) 2 (2016) 11 (2017)

Media annuale delle temperature mensili (le lettere indicano i mesi, le cifre le temperature in gradi centigradi)

G         F             M            A             M             G              L              A              S             O              N            D 

5,5° 58° 8 3° 15 8° 16, 6° 21, 0° 23, 5° 23, 7° 18, 6°
15,0°

10,4°

6,3°

Velocità media mensile del vento in km/h

  
  G              F            M          
 A            M              G          
   L         
    A              S         
    O              N         
  D                      


8,8

8,9

9,3

7,4

7,3

7,0

6,9

6,0

5,9

5,4

6,3

8,6

Estremi climatici

Alluvioni ed esondazioni del Celone:

24/25.1.2003 149 mm. di pioggia – 11.12.2005 75mm. di pioggia (50 in 2h) – 30.11. e 1/2. 1. 2013 194 mm. di pioggia – 15.10.2015 112 mm. di pioggia –

Precipitazione piovosa media annua 837 mm. (Foggia 500 mm.)

Anni più piovosi: 2009 (1354 mm) 2013 (1225 mm) 2015  (1152 mm)

Anni più siccitosi 1994 (485 mm) 2001 (528 mm) 1989
(555 mm)

Nevicate storiche:  Feb 1656, Mar 1962, 1985, 1986, 1995, 2005,
2012

Precipitazione nevosa media annua 43 cm.

Temperatura media annua 14,2° (Lucera 14,9°, Foggia
15,8°, Bari 16,1°, Roma 15,2°, Milano 12,5°, Parigi 11,3°, Berlino 9,1°,
Lisbona 22,7°)

Temperatura minima assoluta -7,7° (Febbraio 2018) – Temperatura massima assoluta 38,9° (Agosto 2017) – Mese con la temperatura media più bassa: Gennaio 2017 (2,2°) -Mese con la temperatura media più alta: Agosto 2003 (26,2°)

Mese più ventoso: Marzo (media mensile 29,8 km/h) – Mese meno ventoso: Agosto (media mensile 19,6 km/h) – Anno meno ventoso: 2016, 90 gg. di vento – Anno più ventoso: 2014, 199 gg. di vento

Picchi massimi del vento: 134 km/h (Febbr. 2004,Nov. 2005), 132 km/h (Genn.
2005), 130 km/h (Mag. 2013), 122 km/h (Mar.) 2005, 113 km/h (Febbr. 2013), 103
km/h (Genn. 2010, Dic. 2017)  

Prevalenza dei venti in ordine decrescente: da SW (Libeccio), NW
(Maestrale), NE (Bora), SE (Scirocco), N (Tramontana), S (Ostro).